Il volume indaga storicamente e pedagogicamente la presenza e il ruolo dell’insegnamento di religione nella scuola pubblica italiana dal 1859 al 1991, sottolineando l’itinerario storico e normativo di una controversia nell’educazione. La storia dell’insegnamento di religione nella scuola italiana è una storia di una istituzione educativa adatta a promuovere e realizzare un processo educativo integrale? Il percorso storico delineato nel volume fa emergere il vuoto pedagogico sul tema religioso, la rinuncia ad una proposta educativa globale e la confusione e contraddizione legislativa che si è succeduta nell’arco storico dell’Italia unita prima nel Regno e poi nella Repubblica. L’autore ripercorre in modo dettagliato e documentato le tappe fondamentali relative all’educazione religiosa nella scuola italiana dallo Statuto Albertino del 1848 al periodo liberale, per poi attraversare il periodo fascista e poi quello repubblicano sino alle vicende politico-amministrative successive al rinnovo concordatario del 18 febbraio 1984. Tutte le normative e i programmi scolastici più attuali dell’insegnamento di religione delineano quadri ideali rispettosi della natura e finalità della scuola laica e dei diritti di famiglie ed alunni pur di fronte al permanere di ostacoli ed avversioni che continuano nel presente una lotta per l’eliminazione di un tale insegnamento nella scuola pubblica. La presenza dell’insegnamento di religione nella scuola pubblica appare all’autore non un privilegio confessionale ma l’estrema possibilità che l’educazione dà ad una scuola in crisi di valori di continuare ad aspirare alla costruzione di una scuola educativa e non meramente tecnico-istruttiva. Una scuola è nella verità solo quando riesce a promuovere ogni autentica libertà per i vari protagonisti della sua realtà e l’insegnamento di religione, culturale nella sua natura e nei suoi metodi, contribuisce, al di là di ogni storia, la riscoperta per tutta la scuola di quell’alta tensione valoriale ed appellante capace di rendere il volto di ciascun suo protagonista “ospite della verità”.

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